Velocità di un crawler
Mentre mi trovavo a curiosare tra le funzionalità di SEOCentro, mi sono trovato di fronte un dato curioso che non ho potuto fare a meno di segnalare.
La statistica che sono andato a conteggiare indicava quante pagine di un certo dominio (il mio blog) fossero indicizzate dai principali motori di ricerca. Nel sito questa informazione viene detta Search Engine Saturation e puo’ facilmente essere calcolata sul vostro dominio preferito. Essa viene poi tabellata e messa a confronto con una serie di siti campione (fun.com, horror.com, apache.org… fino ai notissimi Yahoo e Google stessi) in modo che possiate vedere quanto, di fatto, è presente il vostro sito sui motori di ricerca.
L’analisi include Google, Yahoo, Live, AllTheWEB, Altavista, e rappresenta il totale di pagine del sito (554 nel mio caso), e successivamente quelle indicizzate dai suddetti motori (rispettivamente 310, 97, 76, 36, 35). La percentuale di indicizzazione rispetto all’effettivo numero di pagine è molto bassa, in quanto inclusa tra il 6 ed il 55%: in questi casi l’utilizzo delle sitemap di cui ho parlato diffusamente in passato su questo blog possono aiutare a risolvere il problema.
Rimane una constatazione di fatto, ovvero che a quanto risulta da questa analisi i crawler hanno un tasso di update mediamente molto basso (molto di più del tasso di aggiornamento del mio blog, che è di circa 1,33 post al giorno). Questo è un rallentamento forzato, a mio avviso per la crescita di un sito “onesto” che propone con costanza contenuti (originali o meno).
Questo mi suggerisce un interrogativo finale: qual’è l’influenza dei motori di ricerca sulla popolarità effettiva di un sito? In altre parole mi chiedo: serve soltanto Google, come pensano i SEO “nudi e crudi”, oppure anche gli altri motori hanno la propria fetta di importanza?
termini di ricerca:
- crawler ricerca
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Scritto da SalvatoreCapolupo





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