Previsioni per i trend SEO 2011? Ne parliamo in questo articolo!

Partiamo dalla constatazione che i social nel 2011 imporranno un ruolo sempre più determinante sul posizionamento, e  che il ranking dei profili giocherà un ruolo determinante al di là del freddo calcolo del numero di retweet, citazioni e like. Questo significa che ci saranno utenti considerati “autorevoli” (una piccola minoranza), e che è presumibile una valutazione del posizionamento sulla base della “fama” che si possiede. Una prima previsione ultra sintetica potrebbe essere questa, e potrebbe rivelarsi addirittura deleteria – come ho discusso nel mio precedente articolo sui limiti dei social- se non regolamentata a dovere.

adisa - Fotolia.com

I punti fondamentali che secondo SEOmoz saranno prevedibilmente importanti in questo 2011, a quanto pare, i seguenti:

  1. Valorizzazione del numero di click/visite come discriminante fondamentale per il posizionamento: quindi i siti più visitati salgono nella SERP, ma questo quasi certamente è già da tempo uno dei famosi 200 fattori variabili del posizionamento di Google.
  2. Introduzione di filtri e criteri di ricerca/ordinamento per Google Local/Maps: sarà necessario rendere le proprie pagine relative a turismo e viaggi sufficentemente orientate in tal senso?
  3. Valorizzazione pesante dei social: nell’articolo si cita un “risorgere” quasi epico di Twitter, Linkedin ed ovviamente Facebook, ma le mie riserve a riguardo sono state espresse all’inizio dell’articolo. Come ho scritto prima, se il criterio è che la popolarità social equivale a quella di un motore di ricerca si pone un problema per me abbastanza serio, anche se ovviamente dovremmo anche noi adattarci a questa nuova mentalità.
  4. Le referral string delle varie query di Google conterranno un’informazione vitale per ogni marketer, ovvero il valore numerico del posizionamento (ma qui si tratta più che altro di una questione di efficenza).
  5. Il mobile nello specifico influirà pochissimo sul posizionamento: vista l’evoluzione dei browser per cellulari e la loro capacità di renderizzare praticamente come un portatile qualsiasi pagina (o quasi), questa considerazione diventa quasi ovvia. Ad ogni modo potrebbe essere interessante analizzare separatamente il traffico mobile – da cellulari, palmari e simili – da quello ordinario, ed esistono numerosi strumenti per farlo già pronti all’uso: non sottovalutiamo la parte mobile del nostro sito! Ad esempio nel mio blog circa il 12% delle visite sembra provenire da questi dispositivi.
  6. SEO sarà una parola sempre meno di nicchia, e sarà sempre più naturale utilizzare i suoi strumenti, i suoi criteri e le sue metriche.
  7. L’ottimizzazione dei motori di ricerca diventerà una materia sempre più inter-disciplinare e legata ad aspetti sempre più vasti, come mostrato nella figura che riporto in basso, che include rapidità del sito, complementarietà dei vari contenuti con mappe e news, user generated content e via dicendo.

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Scritto da SalvatoreCapolupo