Ahrefs il tool SEO

Questo tutorial ha la pretesa di diventare il manuale più completo sull’uso di ahrefs, cercheremo infatti di portare esempi concreti sui numerosi tool a disposizione. Pronti iniziamo.

 

Andando su Ahrefs troverete subito questa schermata:

ahrefs home

Come potete vedere in alto a destra anche se ancora in versione beta c’è l’opzione per la lingua italiana, mentre al centro è possibile inserire il vostro sito web per una scansione.

Io uso di solito la versione inglese in quanto quella italiana ha qualche piccolo problema di allineamento dei pulsanti. Una volta cliccato il tasto “search link” avremo in una sola pagina tutto quello che c’è da sapere per quanto riguarda la parte off page del nostro sito.

ahrefs screen

 

Ok ora andiamo ad analizzare quante informazioni in una sola pagina:

 

  • Numero complessivo di backlink
  • Quanti dofollow e quanti nofollow con percentuali
  • Da quali estensioni di dominio siamo stati linkati con percentuali
  • Numero di domini linkanti che è diverso dal numero complessivo di backlink
  • Quantita di condivisioni sui vari social come twitter, facebook e Google plus
  • Ottimi grafici semplici e subito intuitivi per capire l’andamento dei backlink in entrata
  • Anchor text usate e percentuali (utilissimo sopratutto dopo penguin)
  • Grafico nofollow-dofollow per capire come sono distribuiti

Le informazioni sono davvero molte ma ora voglio spiegare i pulsanti in alto uno per uno per vedere a cosa servono, iniziamo:

 

EXTERNAL: Cliccando su questo tasto possiamo vedere tutti i backlink in entrata, da quali pagine vengono, con quali anchor text siamo stati linkati, la data dell’ultima scansione e molto altro.

 

NEW/LOST:Cliccando su new/lost si accede a uno schema dove possiamo controllare se negli ultimi due mesi ci sono stati picchi di domini nuovi o domini che sono stati cancellati, ottimo questo schema per capire velocemente se un sito può essere stato penalizzato per colpa dei backlink in eccesso nel breve periodo.

ahrefs backlink nuovi

 

REFERRING: Cliccando su questo pulsante possiamo vedere i backlink raggruppati per dominio di provenienza, molto comodi i pulsantini + per aprire ogni singolo dominio e vedere tutte le pagine che ci stanno linkando.

 

DOMAIN NEW/LOST: Come prima solo che questa volta lo schema ci fa vedere l’andamento per quanto riguarda i domini e non i singoli backlink.

 

TOP PAGES: Questa funzione ci permette di dividere i backlink in base alla pagina di destinazione.

 

ANCHORS: Tutti i domini divisi per anchor text.

 

LINKED DOMAINS: Utilissimo tool per vedere tutti i link in uscita dal nostro sito raggruppati per domini. Un consiglio, fatevi un giro in questo tool a volte si scoprono link in uscita sconosciuti che vengono inseriti da plugin o altre applicazioni.

 

RAW EXPORT: Per esortare i vostri dati in vari formati e con vari filtri, utilissimo.

 

Ok ora possiamo passare ad un altro tool di ahrefs, in alto troverete il pulsante SEO REPORTS  bene cliccateci e vediamo come funziona.

 

seo reports ahrefs

 

Una volta inserito il vostro dominio in questo tool avrete un quadro totale della situazione on page del vostro sito web. Le opzioni sono davvero tante dal contenuto duplicati, tag title duplicati, url duplicate, descrizioni e titoli mancanti, analisi delle H1, H2 ecc.

 

Anche grazie a questo tool spesso è possibile capire in poco tempo se una penalizzazione è dovuta a errori on page come pagine 404 o contenuti duplicati, a mio avviso questo è il vero cuore di ahrefs.

 

Passiamo ora a un altro tool forse meno importante ma molto utile il MENTIONS TRACKER. Lo dice il nome stesso traccia i nomi o i brand o tutto quello che volete. Ad esempio il vostro marchio è un brand, inserite il vostro brand nel motore di ricerca per vedere se qualcuno sta parlando di voi e in quale pagina, utile vero?

 

In fine voglio portarvi in OTHER TOOLS dove troviamo altri 3 strumenti spettacolari cosi divisi:

 

Backlinks reports: Grafici, informazioni come ad esempio backlink divisi in base all’ip e tanto altro.

 

Domain comparison: Avete dei concorrenti nelle serp? Provare a confrontare il vostro dominio con altri 4 concorrrenti per notare le differenze, ottimo per verificare quantità di backlink e qualità della link building.

 

Batch Analysis: Ottimo tool anche per i domainers,  qui è possibile inserire una lista di domini per analizzarli avere tutti i dati racchiusi in un piccolo riquadro, ottimo per scovare qualche buon dominio scaduto che vale la pena registrare nuovamente.

 

La mia conclusione è che ahrefs è una valigia di utensili del mestire che ogni SEO dovrebbe avere, l’unica pecca sono i prezzi un pò troppo alti, ci sono tre pacchetti e i prezzi variano da 79 dollari al mese per il professional fino ad arrivare a 499 dollari al mese per il pacchetto migliore l’enterprise.

 

One Response

  1. SitiScelti.org 13 agosto 2013

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