Analisi SEO: backlink, broken link e content analyzer

MySEOTool.com è uno dei tanti strumenti gratuiti disponibili sul WEB per le nostre analisi SEO, ed è strutturato come descritto in questo primo articolo.

Per quello che segue ho utilizzato il mio blog hostingaffiliazioni.com come sito-test, al fine di comprendere al meglio un problema annesso al pagerank nullo che mi affligge da quando sono passato ad un dominio di primo livello. Ogni tool puo’ richiedere anche diversi minuti per concludere la sua esecuzione.

Backlink Checker: forse il più importante di tutti. Serve a delineare i link che vi concedono gli altri webmaster; particolarmente interessante perchè possiamo fare le ricerche su un URL rispetto ad una parola chiave (keyphrase) a nostra scelta. I backlink possono così essere valutati con grande precisione, anche perchè il tool vi mostrerà l’anchor-text di ognuno (quando presente). Da quello che emerge per il mio sito risultano anchor-text diversificate per lo stesso URL, sto dunque cercando di uniformare i backlink ottenendo un unico testo identificativo (“Hosting Affiliazioni“, nel mio caso) o, al limite, mantenendo sempre descrizioni che siano indicative di qualcosa che vogliamo mettere in evidenza nel nostro sito (ad esempio “Affiliazioni per servizi di hosting professionali”)

  • Broken Link Checker: a nessuno piacciono i link che non portano da nessuna parte, nè agli utenti nè tantomeno ai motori di ricerca. Con questo tool potete beccare tutti quelli che puntano a siti inesistenti o rimossi, e rimuoverli rapidamente. In sostanza tutti gli errori 404 vengono segnalati, mentre i normali redirect 400 e simili vengono ignorati. Il tool è abbastanza preciso e mi ha permesso di rimuovere un link ad un sito ormai chiuso, anche se ha segnalato un altro funzionante (falso positivo) ed uno che non sono riuscito a scovare nella mia pagina. Ricordiamo che anche link a risorse inesistenti possono penalizzare il vostro Pagerank.
  • Content Analyzer: vi permette di rilevare per via testuale la densità di una certa keyword nella pagina. Il testo verrà “visto” dal punto di vista di un crawler, ed avrete così un’idea della corrispondenza tra la vostra frase e quanto presente nel testo. Vengono calcolati i matching sia parziali che perfetti.

Si ringrazia Hugo90 per aver concesso la foto in Creative Commons.

3 Comments

  1. Seonest 22 luglio 2010
  2. alfredo 15 febbraio 2011
  3. SalvatoreCapolupo 18 febbraio 2011

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