Analisi SEO: keyword density, proximity e suggestion

Tra le tante funzionalità offerte da myseotool.com, oggi vedremo quelle correlate alle parole chiave, che si richiamano ai concetti di keyword density, proximity e suggestion.
Prima di farlo, pero’, la nostra carrellata prevede l’utilizzo di un tool per visualizzare le intestazioni HTTP del sito che state sottoponendo.

  • HTTP Header Viewer: serve a visualizzare il contenuto dell’header HTTP, seguito dal codice HTML generato dalla pagina. Al di là della semplice curiosità sembra non servire a molto, quantomeno per i nostri scopi.

Passiamo invece a considerare i tool relativi alle keyword:

  • Keyword Density Checker: serve a rilevare la densità di ogni keyword della pagina, ovvero il numero di volte in cui una parole occorre nella pagine. Tali percentuali per un testo in italiano potrebbero essere molto inferiori all’1%, senza contare che potreste aver utilizzato dei sinomimi al fine di diluirla. Se da un lato puo’ avere senso ignorare questi parametri, dall’altra possiamo vedere meglio uno dei fattori che influenza il posizionamento. E’ particolare notare, comunque, che per un qualsiasi testo la densità di ogni parola sarà molto diluita, considerando anche congiuzioni, avverbi ecc.
  • Keyword Proximity Checker: rileva la “vicinanza” nel testo della pagina di una determinata keyphrase. Se le sue occorrenze sono troppo vicine c’è il rischio che sia considerato spam (keyword stuffing), se troppo lontane il crawler tenderà ad ignorarle. Tenete conto, ad ogni modo, che non tutti i motori lavorano allo stesso modo, e che la tendenza per il futuro sembra essere quella di valutare la semantica (contenuto) del WEB più che la sua sintassi.
  • Keyword Suggestion Tool: il tool per eccellenza per generare parole chiave. Potete fornirne quella “target” per il vostro sito e vi verrà restituita una tabella contentente un suggerimento di una ulteriore ed attinente. Tali dati sono catalogati in base al numero di ricerche,  alla competitività e ad un’indice di qualità. Per la scelta non esistono regole riassumibili in un singolo articolo, anche se è una buona idea bilanciare le parole chiave competitive con quelle che lo sono meno, cercando di focalizzare una determinata “nicchia” per il vostro sito. Se vi interessa leggere qualcosa sul più celebre tool di Google per le parole chiave ho scritto un articolo anche sul mio blog.

In figura ho rappresentato la kw proximity per la home page del mio blog annessa al termine “hosting“, una delle parole chiave target per cui sto facendo varie ottimizzazioni. E’ ovvio che questi strumenti servono soltanto per analisi di tipo qualitativo e non sono da prendere con eccessiva rigidità, in quanto si tratta di approssimazioni (algoritmi euristici) che spesso, come visto, non tengono conto di come lavora davvero un motore di ricerca. Del resto tali strumenti possono essere utili se coniugati con il vostro spirito critico, effettuando così periodicamente dei controlli di qualità dei vostri siti.

2 Comments

  1. Carlo 23 luglio 2010
  2. salvatore 23 luglio 2010

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