CDN: come funzionano, a cosa servono

Una CDN (Content Delivery Network) serve a garantire ai tuoi visitatori velocità e performance di navigazione sul tuo sito web, grazie ad un’apposita configurazione da impostare normalmente mediante plugin (WordPress, Joomla!, Drupal). Si tratta di una soluzione progettata appositamente per aiutare gli utenti ad ottenere un più rapido accesso ai tuoi contenuti web, all’occorrenza e da qualsiasi luogo si trovino senza avvertire rallentamenti di alcun genere dovuti, in molti casi, agli algoritmi di routing che sono alla base di internet.

Come funziona un CDN e quali sono i suoi benefici?

Un CDN ha una funzione semplice quanto tecnologicamente molto efficace: serve a distribuire il contenuto dei vostri siti web “più vicino” ai vostri visitatori, permettendo loro di ottenere i file desiderati più rapidamente. Un esempio tipico potrebbe essere: scarichiamo un file da RapidShare ed il server ci propone automaticamente il mirror più vicino a noi geograficamente. Questo comportamento dobbiamo immaginare che, nelle CDN, venga replicato in modo automatico su tutte le immagini, i video e le pagine del nostro sito in modo da ottimizzarne il caricamento globalmente. Mediante l’utilizzo di server ridondati e di una rete che attraversa varie parti del mondo, i visitatori non dovranno più ottenere le risorse da un’unica fonte principale, ma direttamente dal nodo più vicino replicato per l’occasione. Un primo vantaggio, dunque, si registrerà nell’incremento della velocità di download per i visitatori: invece di accedere direttamente ad un server centralizzato (che sia esso condiviso, dedicato o cloud), i visitatori saranno infatti in condizione di scaricare i contenuti memorizzati nella cache del server più vicino geograficamente a loro. Il server di cache a sua volta replicherà, mediante apposite copie shadow, l’esatto contenuto del server di origine, consentendo ai visitatori di scaricare i file dal mirror più vicino. L’operazione avviene praticamente in tempo reale, in modo che i contenuti siano perennemente aggiornati sui vari nodi della rete nel tempo più breve possibile, ed è del tutto automatica una volta che venga impostata. I dati potranno compiere – nel routing dei pacchetti – un percorso più veloce, e questo diventa particolarmente utile per i siti che offrano servizi di streaming, di download di grossi file ma anche nel caso in cui essi siano magazine online oppure blog molto visitati. Un secondo ulteriore vantaggio derivante dall’uso delle CDN, di fatto, riguarda la possibilità di effettuare un bilanciamento del carico di traffico (load balancing) ripartito in modo equo nella rete, e questo permetterà – similmente a quanto avviene per i cloud hosting – un incremento globale delle prestazioni. Dobbiamo inoltre puntualizzare che, nel caso in cui si registrino malfunzionamenti di qualsiasi genere, un sistema di ridondanza dei dati avrà provveduto a fornire più copie delle stesse immagini/video/pagine, in modo tale che non si verifichino quasi mai problemi derivanti da downtime e simili. Quando un file del sito originale viene aggiornato, per intenderci, le modifiche apportate ad esso saranno replicate fedelmente da tutti i server satellite del network, in modo da consentire massima coerenza e tempistica nelle informazioni che si possono accedere dal sito. Le CDN si possono abilitare sul proprio sito cercando su Google hosting provider che ne supportino appieno le caratteristiche, e facendo uso di appositi plugin come quelli linkati all’inizio di questo articolo.

No Responses

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *