Corrispondenza non esatta di chiavi: co-occorrenza

Un esempio emblematico di SEO fuori dalle righe decisamente interessante. In questo articolo vorrei parlare di un fenomeno che ho osservato giusto oggi facendo SEO per un sito web che sto curando: in sostanza cercando la chiave che abbiamo targetizzato risultiamo primi nei motori di ricerca senza alcun backlink e, cosa ancora più clamorosa, senza che la pagina indicizzata contenga alcun riferimento alla frase in questione. Non posso riportare la chiave esatta per motivi di riservatezza aziendale, ma il fenomeno credo che sia davvero interessante perchè riguarda, in soldi, la corretta tematizzazione del sito: la query non è altro che un servizio che l’azienda offre effettivamente, e Google sembra aver capito che per quella chiave troverà la massima pertinenza indirizzando i visitatori alla home page.

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Come vediamo si tratta di circa 260.000 risultati per una chiave della coda lunga (quindi molto specifica, infatti è relativa ad un servizio ben preciso): un caso apparentemente isolato che pero’, guarda caso, è stato citato anche su SEOmoz. Il fenomeno in questione è singolare: non è questione di corrispondenza esatta di anchor text interne o esterne, semplicemente esiste un testo di qualità all’interno del sito, inserito da qualche settimana, che è stato immediatamente rilevato da Google il quale ha associato in modo probabilmente semantico la home page del sito.

Il criterio è quello che si chiama comunemente co-occorrenza e consiste in un’associazione di parole chiave che non riguarda nè la corrispondenza parziale nè quella esatta, bensì un misto di matching parziale e una pagina singola che riportava esattamente il contenuto in questione. Motivo in più per dimostrare, a mio avviso, come non sempre la strada da seguire riguardi la costruzione di backlink a tema con anchor text mirate.

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