dmoz: una directory per categorie

L’altro ieri, a conclusione dell’ennesima giornata trascorsa tra codice PHP ed article marketing, ho trascorso 5 minuti su dmoz per provare, come sempre, ad inviare l’URL alcuni siti che ho realizzato. E forse ho trovato uno spunto di discussione interessante riguardo alla questione delle segnalazioni che vengono spesso trascurate.Entrare su Dmoz è un’impresa per molti, su questo non ci sono dubbi: bisogna possedere dei parametri qualitativi molto elevati, che risaputamente non tutti i nostri siti hanno, guardando la cosa in modo obiettivo. Ma quali sono queste qualità? Avrete forse capito che voglio fare un po’ di autocritica: dunque mettero’ da parte qualsiasi vena polemica e cerchero’ di illustrarvi una tecnica, per così dire, per avere qualche chance di inserimento maggiore.

La mia idea è che il problema di molti siti è che le sezioni  che lo compongono non sono immediatamente distinguibili. In altri termini esse non rispettano la corretta gerarchia (o suddivisione per categorie) che come per le cartelle dei nostri PC è di solito “ad albero”.

Conosco molto bene lo scetticismo di molti lettori su Open Directory, eppure facendo una semplice ricerca ho rilevato un fatto fondamentale: Dmoz non è, di fatto, una directory di URL, ma di permalink tematici. La distinzione sembra trascurabile, ma non lo è. Certamente è inutile segnalare siti generalisti fornendo una categoria a casaccio: piuttosto vale la pena di provare a fare delle segnalazioni separate per ognuno.

Del resto Google incoraggia i webmaster a fornire URL identificativi delle sezioni, per cui il suggerimento credo possa essere veramente valido.

Ad esempio se avete un portale misto che discute cinema e musica potete tentare due segnalazioni distinte:

  • musicaecinema.it/blog-indierock -> sezione World/Italiano/Arte/Musica/Notizie_e_Media/
  • musicaecinema.it/blog-film -> sezione World/Italiano/Arte/Cinema/Notizie_e_Media/

Il motivo per cui ritengo sia più significativa una segnalazione così (a patto che il sito sia generalista e sia individuabile da un permalink unico) è che molti siti famosi sono di fatto listati così: addirittura Wikipedia presenta un singolo URL “Storia della musica” listato nella categoria World/Italiano/Arte/Musica/Notizie_e_Media/ ! Stesso discorso vale, ad esempio, se provate a cercare il critico Scaruffi su Dmoz: vi compariranno le varie sezioni del suo sito – che è generalista, visto che parla di arte, musica e cinema – ognuna inserita in una categoria specifica differente!

E’ anche possibile che la cosa venga fatta dagli editor spontaneamente, è chiaro, ma in mancanza di altre informazioni mi sembra che il mio consiglio possa essere sensato. Provateci anche voi, e fateci sapere, chiaramente se avete un sito generalista che non viene listato anche dopo ripetute segnalazioni. Io ci ho provato con 5 segnalazioni distinte per 3 siti, e vedremo cosa succede.

Dunque lo standard qualitativo che mi sento di proporre dopo queste parole prevede di separare accuratamente le varie sezioni del vostro sito per temi principali, evitare di inserire in prima pagina link inutili (come del resto suggerisce spesso Carlo sul nostro forum) e soprattutto, se avete un sito cosiddetto generalista, distinguere con permalink significativi ed unici le singole sezioni.

Si ringrazia mach-ms per aver concesso la foto in Creative Commons.

3 Comments

  1. saggius 15 marzo 2011
  2. stefano 19 dicembre 2011
    • SalvatoreCapolupo 19 dicembre 2011

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