Nuove indicazioni da Google per ottimizzare la ricerca di immagini

Ottimizzare le immagini del nostro sito per incrementare il CTR mediante Google Immagini: ecco come fare.

L’ottimizzazione delle immagini viene spesso colpevolmente trascurata dai webmaster e dai SEO: è vero che in molti casi è difficile riuscire ad operare esplicitamente in tal senso, ma tenete sempre conto, prima di creare qualsiasi contenuto, che delle immagini di qualità, originali e possibilmente non già presenti in rete vengono spesso rankate meglio di quanto possiate credere.

Le variabili in gioco per il posizionamento e l’indicizzazione, come vedremo, sono in totale quattro:

  • nome del file;
  • metadati del file;
  • percorso/nome del dominio;
  • titolo della pagina che ospita l’immagine.

L’ultimo punto suggerisce implicitamente che sia meglio che ogni pagina unica (o permalink) abbia un’unica immagine di riferimento, in modo da focalizzare unicamente l’aspetto trattato nella stessa. Questo della tematizzazione delle pagine secondo me è un aspetto molto importante che approfondirò, alla prima occasione, sempre sulle pagine di questo blog.

Ecco in breve le indicazioni che sono comparse sul blog di Google:

  • le immagini contenute nei metadati delle immagini sono mostrate direttamente con la nuova visualizzazione, introdotta da qualche settimana;
  • tra i fattori chiave per indicizzare si considerano (nell’ordine) il titolo della pagina che ospita l’immagine, il dominio da cui proviene, la dimensione dell’immagine;
  • sono incrementati i link attivi sulla pagina che mostra l’immagine: URL immagine, URL pagina, URL dominio (ora cliccabile). Questo potrebbe farvi registrare un notevole incremento del CTR all’interno dei vostri risultati (WMT), se riuscite a posizionare correttamente queste ultime.
  • Per migliorare l’impatto degli utenti sono stati definitivamente aboliti i vecchi iframe che ospitavano la pagina.

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